L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola hanno promosso il 4° Festival Europeo del Gusto al Lido Adriano di Ravenna, sotto il Patrocinio della Civica Amministrazione e in collaborazione con la Pro Loco. Il festival si è aperto venerdì 30 settembre presso il ristorante Ca' Vinona, con un anteprima riservato alla stampa locale e nazionale sulle iniziative e i progetti della rete europea.
Borghi Europei del Gusto collega infatti borghi e territori poco conosciuti di ben 15 Paesi Europei e di 20 regioni italiane, al fine di avviare iniziative comuni di valorizzazione ed informazione.
Il Festival è stata una vera e propria conferenza stampa non stop,un vero e proprio percorso, in cui diversi territori italiani ed europei si sono raccontati, in un susseguirsi di storie materializzate in stage televisivi, incontri con giornalisti e comunicatori, degustazioni commentate,interviste in diretta, conferenze di 'filiera',presentazioni continue di prodotti ed esperienze, in un 'non stop' capace di far emergere gli aspetti inediti di una Europa del Buon e Bello vivere.Sono state presentate le esperienze di oltre dieci paesi europei e dieci regioni italiane : i giornalisti e i comunicatori dell'Associazione l'Altratavola hanno conodtto ininterrottamente un laboratorio di informazione sul tema della comunicazione territoriale.
Al Festival hanno partecipato oltre 120 delegati delle terre del gusto che partecipano alla rete.
Da ricordare a livello europeo la qualificata partecipazione di Ticinowine, l'ente di promozione dei vini ticinesi e le delegazioni della Romania (l'Associazzione Terra nova), dall'Albania, dal Montenegro, dalla Slovenia,dalla Serbia, da San Marino,dalla Polonia e dalla Russia.
Dalla Croazia particolarmente apprezzato l'intervento di Zigante Tartufi, azienda che proprio in questi giorni è
impegnata nell'importante Fiera del Tartufo di Livade (Buie).
Non è mancato l'intervento di molte regioni taliane : la Sicilia (che ha raccontato la propria cucina ed ha portato in degustazione dei formaggi pecorini deliziosi) ; il Friuli Venezia Giulia (con i vini dell'azienda agricola Ferrin di Camino al Tagliamento); il Piemonte,la Toscana,il Veneto,la Calabria (con l'olio biologico),la Campania, il Lazio ( con la Ciociaria, raccontata con straordinaria efficacia dal giornalista enogastronomo Bruno Sganga), le Marche e, naturalmente, l'Emilia Romagna, con i colori delle proprie terre del gusto.
Gianluigi Pagano, di Academia Barilla, è intervenuto per spiegare le ragioni della cucina italiana nel mondo.
Pagano, illustrando l’opera di Academia Barilla per la diffusione della conoscenza della Cucina Italiana e per la sua valorizzazione, ha ricordato innanzi tutto il grande patrimonio bibliografico raccolto a Parma nella sede dell’Academia (più di 8 000 testi, alcuni anche molto antichi) , in buona parte messo a disposizione del pubblico anche in forma digitalizzata, oltre ad una ricchissima collezione di Menù storici.
Accanto a ciò ha poi ricordato l’azione di Academia nel proporre corsi di cucina nei suoi attrezzatissimi laboratori e nell’organizzazione di tour gastronomici, ed inoltre la distribuzione, tramite canali qualificati, di una serie di specialità alimentari selezionate.
Ma l’azione più importante di Academia Barilla e che meglio risponde allo spirito internazionale della manifestazione ravennate, a cui hanno partecipato delegazioni di 10 Paesi, è stato quella rivolta alla Ristorazione Italiana nel mondo ed in particolare alla qualificazione degli chef che si vogliono presentare come esperti in Cucina Italiana.
La certificazione prevede esami orali e pratici, innanzi tutto per coloro che già adesso operano in questo settore senza avere una certificazione di autenticità riconosciuta, nella seconda fase seguiranno veri e propri stages formativi per garantire la reale preparazione di coloro che si presentano all’estero come ambasciatori della nostra cultura gastronomica.
La mondana località balneare di Lido Adriano è uno dei più moderni e frequentati centri turistici della Riviera Ravennate. Qui, da Pasqua a settembre inoltrato, le spiagge e il vivace centro diventano il fulcro delle tendenze estive, grazie all’organizzazione impeccabile delle strutture e dei servizi dedicati al turismo, alle tante possibilità di soggiorno adatte a esigenze diverse e ai locali di Lido Adriano.
Gli stabilimenti balneari di Lido Adriano, in collaborazione con gli hotel, i campeggi, le agenzie immobiliari e le pensioni, accolgono ogni anno migliaia di visitatori, offrendo servizi e comfort all’avanguardia, tante attività per intrattenersi durante il tempo libero, svaghi pensati per i bambini e per gli adulti e attrezzature per lo sport.
Capace di soddisfare le esigenze di visitatori di tutte le età, l’offerta turistica di Lido Adriano si distingue anche grazie ad interessanti pacchetti vacanza dedicati alla famiglia che comprendono soggiorno in albergo Lido Adriano e riduzioni per i vicini parchi acquatici e il parco divertimenti di Mirabilandia. Per gli adulti strutture sportive e centri benessere, negozi, ristoranti e serate in Piazza Vivaldi regalano giornate e serate da sogno.
In centro e sul lungomare di Lido Adriano, infine, dall’ora del tramonto fino all’alba, si riunisce il popolo dei giovani, sia quelli del luogo che quelli in vacanza, a cui sono dedicate tantissime proposte per notti divertenti e scatenate, nei locali di tendenza, nei cocktail bar e ai party in spiaggia.
Lido Adriano è mare, arte e natura, con Ravenna con 8 monumenti riconosciuti dall’UNESCO a solo pochi chilometri ,raggiungibile anche tramite la pista ciclabile, il Parco del Delta con le sue oasi naturalistiche.
martedì 25 ottobre 2011
I salumi di Loris Pantarotto..... Fuori dal Coro
I giornalisti e i comunicatori dell'Associazione l'Altratavola hanno avuto l'occasione in questi giorni di apprezzare il nuovo catalogo del Salumificio Pantarotto di San Vito al Tagliamento.
Sobrietà, chiarezza, informazioni essenziali. Nessuna concessione all'autocelebrazione. Come è nello stile di Loris.
Avevamo scritto e continuiamo a condividere :
"Di questi tempi quando sentiamo parlare di salumi di tradizione, un 'naturale' brivido ci corre lungo la schiena."
Il perchè è presto detto.
Si va dall'agriturismo senza azienda agricola che propone come artigianali i salumi a cui ha appena staccato il marchio di sicura produzione industriale, al macellaio che spaccia come suoi i prodotti di altri. Potremmo continuare a lungo sulla casistica.
Ma la nostra visita a Loris Pantarotto, nume tutelare dell'omonimo salumificio in quel di San Vito al Tagliamento, parte, fortunatamente da considerazioni diverse.
Anzitutto le carni : rigorosamente di suino nazionale, scelte al meglio, qualità non si discute.
E qui viene fuori tutta la storia di Loris, che fin dalla giovane età ha iniziato ad occuparsi di questo settore, fino ad aprire all'età di 19 anni la prima macelleria in San Vito (tuttora esistente).
Ma, evidentemente, non era 'solo' questo il destino del Nostro.
Il suo particolare talento di norcino lo ha portato a specializzarsi nella produzione di salumi di tradizione, con una passione e una competenza che si possono ben toccare con mano nella sede dell'azienda, che già progetta di ampliare e migliorare ulteriormente.
Ma ritorniamo al prodotto.
Dicevamo delle carni.
Scelte con rigorosità, giungono nella sede di San Vito al Tagliamento, ove vengono lavorate artigianalmente e trasformate . Così tutto il processo produttivo ,dall'allevamento, alla macellazione ,ai trasporti, alla lavorazione, viene seguito con attenzione e precisione.
La gamma dei prodotti è ampia : il salame,la sopressa, la pancetta affumicata e arrotolata, la costa arrotolata e il guanciale affumicato, il lardo, l'ossocollo, la salsiccia, il cotechino, la lonza di maiale,il prosciutto crudo e lo speck e la porchetta trevigiana.
Noi, vagabondi del gusto, siamo andati a visitare alcune delle macellerie venete dove Loris Pantarotto è presente con i propri salumi : abbiamo raccolto sia dai titolari che dai consumatori, parole di apprezzamento per la qualità autentica delle sue proposte.
Così i giornalisti e i comunicatori de l'Altratavola hanno invitato Loris a partecipare alle iniziative di informazione internazionali che vengono sviluppate nel 2011,per far conoscere le produzioni artigianali di qualità del Friuli Venezia Giulia e del Sanvitese, in particolare.
La ricerca di aziende che hanno fatto della qualità una scelta di filosofia 'globale' non è affare
di pennivendoli alla ricerca spasmodica dei cento euro. Chi ha detto che le aziende piccole e medie
non meritano una comunicazione adeguata, solo perchè,magari, non hanno i budget pubblicitari faraonici ?"
Sobrietà, chiarezza, informazioni essenziali. Nessuna concessione all'autocelebrazione. Come è nello stile di Loris.
Avevamo scritto e continuiamo a condividere :
"Di questi tempi quando sentiamo parlare di salumi di tradizione, un 'naturale' brivido ci corre lungo la schiena."
Il perchè è presto detto.
Si va dall'agriturismo senza azienda agricola che propone come artigianali i salumi a cui ha appena staccato il marchio di sicura produzione industriale, al macellaio che spaccia come suoi i prodotti di altri. Potremmo continuare a lungo sulla casistica.
Ma la nostra visita a Loris Pantarotto, nume tutelare dell'omonimo salumificio in quel di San Vito al Tagliamento, parte, fortunatamente da considerazioni diverse.
Anzitutto le carni : rigorosamente di suino nazionale, scelte al meglio, qualità non si discute.
E qui viene fuori tutta la storia di Loris, che fin dalla giovane età ha iniziato ad occuparsi di questo settore, fino ad aprire all'età di 19 anni la prima macelleria in San Vito (tuttora esistente).
Ma, evidentemente, non era 'solo' questo il destino del Nostro.
Il suo particolare talento di norcino lo ha portato a specializzarsi nella produzione di salumi di tradizione, con una passione e una competenza che si possono ben toccare con mano nella sede dell'azienda, che già progetta di ampliare e migliorare ulteriormente.
Ma ritorniamo al prodotto.
Dicevamo delle carni.
Scelte con rigorosità, giungono nella sede di San Vito al Tagliamento, ove vengono lavorate artigianalmente e trasformate . Così tutto il processo produttivo ,dall'allevamento, alla macellazione ,ai trasporti, alla lavorazione, viene seguito con attenzione e precisione.
La gamma dei prodotti è ampia : il salame,la sopressa, la pancetta affumicata e arrotolata, la costa arrotolata e il guanciale affumicato, il lardo, l'ossocollo, la salsiccia, il cotechino, la lonza di maiale,il prosciutto crudo e lo speck e la porchetta trevigiana.
Noi, vagabondi del gusto, siamo andati a visitare alcune delle macellerie venete dove Loris Pantarotto è presente con i propri salumi : abbiamo raccolto sia dai titolari che dai consumatori, parole di apprezzamento per la qualità autentica delle sue proposte.
Così i giornalisti e i comunicatori de l'Altratavola hanno invitato Loris a partecipare alle iniziative di informazione internazionali che vengono sviluppate nel 2011,per far conoscere le produzioni artigianali di qualità del Friuli Venezia Giulia e del Sanvitese, in particolare.
La ricerca di aziende che hanno fatto della qualità una scelta di filosofia 'globale' non è affare
di pennivendoli alla ricerca spasmodica dei cento euro. Chi ha detto che le aziende piccole e medie
non meritano una comunicazione adeguata, solo perchè,magari, non hanno i budget pubblicitari faraonici ?"
I salumi di Massimo Damuzzo di Col San Martino
L'iniziativa d'informazione Fuori dal Coro è stata lanciata al 4° Festival Europeo del Gusto al Lido Adriano di Ravenna e punta a scoprire e far conoscere i protagonisti, sovente silenziosi, del buon e bello vivere.
In collaborazione con i giornalisti e i comunicatori dell'Azione Terre di san Martino,sono stati apprezzati i salumi artigianali di Massimo Damuzzo di Col San Martino (comune di Farra di Soligo-Tv), complici la simpatia e la competenza di Deborah e Renato, numi tutelari della Osteria al Ponte (lungo le rive del Piave, giusto sul Ponte di Vidor).
Massimo lavora le carni di maiale ' a caldo', come un tempo, per ottenere dei prodotti senza conservanti di eccellente qualità.
In collaborazione con i giornalisti e i comunicatori dell'Azione Terre di san Martino,sono stati apprezzati i salumi artigianali di Massimo Damuzzo di Col San Martino (comune di Farra di Soligo-Tv), complici la simpatia e la competenza di Deborah e Renato, numi tutelari della Osteria al Ponte (lungo le rive del Piave, giusto sul Ponte di Vidor).
Massimo lavora le carni di maiale ' a caldo', come un tempo, per ottenere dei prodotti senza conservanti di eccellente qualità.
Fabio Stefanon: le scelte per le aziende venete al 4° Festival Europeo del Gusto al Lido Adriano
Fabio Stefanon, nume tutelare de La Bottega dei Sapori di Pederiva di Montebelluna, è un appassionato cultore delle eccellenze inedite e poco conosciute.
Così i giornalisti e i comunicatori dell'Associazione l'Altratavola si rivolgono spesso a lui, per individuare aziende omesse & sconosciute.
Per quanto riguarda la selezione delle eccellenze venete da proporre al 4° Festival Europeo del Gusto al Lido Adriano di Ravenna, le degustazioni e le scelte sono state fatte con la sua competente partecipazione.
Così nell'ultimo stage della trasmissione televisiva L'Italia del Gusto , si è dedicato a Fabio un ampio spazio sul tema dei formaggi di malga.
Così i giornalisti e i comunicatori dell'Associazione l'Altratavola si rivolgono spesso a lui, per individuare aziende omesse & sconosciute.
Per quanto riguarda la selezione delle eccellenze venete da proporre al 4° Festival Europeo del Gusto al Lido Adriano di Ravenna, le degustazioni e le scelte sono state fatte con la sua competente partecipazione.
Così nell'ultimo stage della trasmissione televisiva L'Italia del Gusto , si è dedicato a Fabio un ampio spazio sul tema dei formaggi di malga.
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Nasce il circuito delle Terre Bizantine al 4° Festival Europeo del Gusto al Lido Adriano di Ravenna
La prima iniziativa di informazione che è stata attivata a Ravenna è stata denominata Azione 'Lido Adriano, Capitale dell'Interculturalismo'.
Partendo dalla realtà storica del Lido, dalla sua composizione multietnica e multiculturale, l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e la Pro Loco del Lido Adriano sviluppano un progetto di scambio e confronto culturale con borghi e territori di altri Paesi Europei, al fine di avviare concrete azioni di valorizzazione e informazione sulle comunità locali coinvolte.
Dai lavori del 4° Festival Europeo del Gusto emerge un'altra importante proposta: il Lido Adriano e Ravenna divengono le comunità capofila dell'Azione Terre Bizantine, rete Europea di Comunicazione delle Terre della Storia.
Ente coordinatore : Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
L'Associazione mira ad unire e collegare borghi e territori europei poco conosciuti e valorizzati, al fine di creare una 'rete' di scambi culturali e istituzionali di ampio respiro. In particolare la rete mira alla salvaguardia di quelle “terre” che normalmente non 'arrivano' alle prime pagine dei giornali, dei territori e dei borghi poco conosciuti dell'Europa.. La valorizzazione di un territorio non passa attraverso la promozione di un singolo prodotto agroalimentare o di una sola manifestazione o realtà, ma tramite tutti i suoi aspetti: enogastronomici, culturali, storici, artistici, professionali ed ambientali. Molteplici sono dunque i temi sul tavolo della rete di Informazione: la salvaguardia dell'ambiente, la valorizzazione dei territori minori, il turismo del gusto, la promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche e la qualità dell'abitare, il tutto per il più complessivo sviluppo della qualità della vita..
L'Azione è un vero e proprio circuito di Terre Bizantine, che intendono sviluppare iniziative di informazione partendo dall'indissolubile legame fra storia e territorio.
Azione Terre Bizantine è aperta alla partecipazione di tutte le Reti italiane ed europee (comuni, associazioni, consorzi ed altre espressioni giuridiche), che vogliano parteciparvi, al fine di segnalare iniziative e progetti che l'Azione provvederà a far conoscere e a comunicare, mediante un'azione di ufficio stampa locale, regionale, nazionale ed internazionale.
In particolare Azione Terre Bizantine eroga i seguenti servizi :
1) servizio di diffusione di notizie su eventi, progetti e iniziative dei borghi e dei territori italiani ed europei ;
2) servizio di comunicazione 'orizzontale' fra i diversi membri delle diverse reti, al fine di
favorire gli scambi culturali e far 'incrociare' le esperienze ;
3) servizio di rassegna stampa (raccolta e documentazione dei servizi informativi pubblicati dalle diverse testate giornalistiche);
4) servizio di 'costruzione' di delegazioni di giornalisti e comunicatori che possano intervenire
ad incontri ed eventi nei borghi storici (visite, educational, interventi.ecc.).
Per aderire ai servizi informativi di un'Azione, è sufficiente presentare una richiesta, con una scheda informativa sulla realtà rappresentata.
L'Associazione o l'Ente dovrà concedere il proprio Patrocinio non oneroso, impegnandosi a :
- partecipare con i proprio amministratori ai diversi appuntamenti in programma ;
- facilitare i contatti con altre istituzioni, associazioni e aziende del territorio ;
- concedere l’uso gratuito di sale e spazi per la realizzazione degli incontri e delle conferenze stampa dell’iniziativa ;
- ospitare almeno una volta l'anno delegazioni di giornalisti e/o amministratori e/o rappresentanti di associazioni di altri borghi e territori (magari in occasione di eventi e manifestazioni importanti per la comunità);
- partecipare almeno una volta l'anno ad iniziative che si svolgano in altri borghi e territori.
Partendo dalla realtà storica del Lido, dalla sua composizione multietnica e multiculturale, l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e la Pro Loco del Lido Adriano sviluppano un progetto di scambio e confronto culturale con borghi e territori di altri Paesi Europei, al fine di avviare concrete azioni di valorizzazione e informazione sulle comunità locali coinvolte.
Dai lavori del 4° Festival Europeo del Gusto emerge un'altra importante proposta: il Lido Adriano e Ravenna divengono le comunità capofila dell'Azione Terre Bizantine, rete Europea di Comunicazione delle Terre della Storia.
Ente coordinatore : Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
L'Associazione mira ad unire e collegare borghi e territori europei poco conosciuti e valorizzati, al fine di creare una 'rete' di scambi culturali e istituzionali di ampio respiro. In particolare la rete mira alla salvaguardia di quelle “terre” che normalmente non 'arrivano' alle prime pagine dei giornali, dei territori e dei borghi poco conosciuti dell'Europa.. La valorizzazione di un territorio non passa attraverso la promozione di un singolo prodotto agroalimentare o di una sola manifestazione o realtà, ma tramite tutti i suoi aspetti: enogastronomici, culturali, storici, artistici, professionali ed ambientali. Molteplici sono dunque i temi sul tavolo della rete di Informazione: la salvaguardia dell'ambiente, la valorizzazione dei territori minori, il turismo del gusto, la promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche e la qualità dell'abitare, il tutto per il più complessivo sviluppo della qualità della vita..
L'Azione è un vero e proprio circuito di Terre Bizantine, che intendono sviluppare iniziative di informazione partendo dall'indissolubile legame fra storia e territorio.
Azione Terre Bizantine è aperta alla partecipazione di tutte le Reti italiane ed europee (comuni, associazioni, consorzi ed altre espressioni giuridiche), che vogliano parteciparvi, al fine di segnalare iniziative e progetti che l'Azione provvederà a far conoscere e a comunicare, mediante un'azione di ufficio stampa locale, regionale, nazionale ed internazionale.
In particolare Azione Terre Bizantine eroga i seguenti servizi :
1) servizio di diffusione di notizie su eventi, progetti e iniziative dei borghi e dei territori italiani ed europei ;
2) servizio di comunicazione 'orizzontale' fra i diversi membri delle diverse reti, al fine di
favorire gli scambi culturali e far 'incrociare' le esperienze ;
3) servizio di rassegna stampa (raccolta e documentazione dei servizi informativi pubblicati dalle diverse testate giornalistiche);
4) servizio di 'costruzione' di delegazioni di giornalisti e comunicatori che possano intervenire
ad incontri ed eventi nei borghi storici (visite, educational, interventi.ecc.).
Per aderire ai servizi informativi di un'Azione, è sufficiente presentare una richiesta, con una scheda informativa sulla realtà rappresentata.
L'Associazione o l'Ente dovrà concedere il proprio Patrocinio non oneroso, impegnandosi a :
- partecipare con i proprio amministratori ai diversi appuntamenti in programma ;
- facilitare i contatti con altre istituzioni, associazioni e aziende del territorio ;
- concedere l’uso gratuito di sale e spazi per la realizzazione degli incontri e delle conferenze stampa dell’iniziativa ;
- ospitare almeno una volta l'anno delegazioni di giornalisti e/o amministratori e/o rappresentanti di associazioni di altri borghi e territori (magari in occasione di eventi e manifestazioni importanti per la comunità);
- partecipare almeno una volta l'anno ad iniziative che si svolgano in altri borghi e territori.
Fuori dal Coro : dal 4° Festival Europeo del Gusto al Lido Adriano parte un viaggio inedito
Si è riunito nel Quartier del Piave il comitato promotore dell'Azione Terre di San Martino, per decidere sulla carta dei servizi del progetto e sui borghi e territori da invitare.
Al termine dell'incontro i giornalisti e i comunicatori dell'Associazione l'Altratavola hanno offerto in degustazione una selezione di salumi di diverse regioni italiane, al di fuori dai clamori di molte manifestazioni,che , normalmente, offrono in degustazione salumi di aziende ben conosciute (i soliti noti), ma dalla qualità per lo meno incerta.
La degustazione dei salumi rappresenta così il decollo della iniziativa Fuori dal Coro (lanciata ufficialmente con la presentazione del logo al Lido Adriano di Ravenna), un viaggio alla ricerca degli inediti del gusto di ben 30 territori italiani ed europei.
Al termine dell'incontro i giornalisti e i comunicatori dell'Associazione l'Altratavola hanno offerto in degustazione una selezione di salumi di diverse regioni italiane, al di fuori dai clamori di molte manifestazioni,che , normalmente, offrono in degustazione salumi di aziende ben conosciute (i soliti noti), ma dalla qualità per lo meno incerta.
La degustazione dei salumi rappresenta così il decollo della iniziativa Fuori dal Coro (lanciata ufficialmente con la presentazione del logo al Lido Adriano di Ravenna), un viaggio alla ricerca degli inediti del gusto di ben 30 territori italiani ed europei.
venerdì 2 settembre 2011
Osteria ristorante del Boccaccio a Sant'Agata sul Santerno Ravenna
In un vecchio casolare romagnolo del '700, saggiamente ristrutturato nasce nel 1997, l'attuale Osteria del Boccaccio. Nel 1961 Vittorio De Sica, proprio in questa casa, "gira" alcune scene del film "Boccaccio 70", con la splendida Sofia Loren.
Gli archi in faccia a vista, le travi in legno, il grande camino sempre acceso in inverno, i tavoli in olmo rendono questa piccola Osteria un piacevole posto dove trascorrere con un gustoso piatto e un calice di vino, le serate con amici o in compagnia della persona del cuore.
Il rispetto delle tradizioni, la ricchezza del territorio, le “ricette della nonna” rese contemporanee dalle abili mani degli Chef, le verdure di stagione, le carni nobili da filiera controllata e garantita, la pasta sempre fresca tirata al mattarello come una volta, i dolci rigorosamente fatti in casa, dalla pasta sfoglia alla marmellata della crostata, le schiacciatine, i grissini e il pane fresco sfornato tutti i giorni pochi minuti prima dell’apertura. Particolare attenzione ai formaggi e ai salumi, selezionati con cura fra le eccellenze del territorio e le piccole realtà contadine.
Tutto questo esce dalla porta della cucina del Boccaccio, elaborato dalle abili mani dei nostri Chef, Valentina Matulli e Davide Mazzotti.
Osteria del Boccaccio
via San Vitale, 14
Sant'Agata sul Santerno (RA) - Tel 0545.916264
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