L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola hanno aperto il 4° Festival Europeo del Gusto al Lido Adriano di Ravenna, sotto il Patrocinio della Civica Amministrazione e in collaborazione con la Pro Loco, venerdì 30 settembre, presso il ristorante Ca' Vinona, con un anteprima riservato alla stampa locale e nazionale sulle iniziative e i progetti della rete europea.
Borghi Europei del Gusto collega infatti borghi e territori poco conosciuti di ben 15 Paesi Europei e di 20 regioni italiane, al fine di avviare iniziative comuni di valorizzazione ed informazione.
Al Festival ha portato il proprio contributo di idee e di bontà, il Caseificio Tomasoni di Breda di Piave.
Paola Tomasoni ha presentato ai giornalisti e ai comunicatori la storia dell'azienda di famiglia.
A "Campagne di Breda di Piave",sulle sponde del fiume omonimo,circondata da fresche e limpide risorgive,inizia la storia del Caseificio Tomasoni.In questa località, fra le più suggestive del Veneto, terra di coltivatori, allevatori
e mugnai, Primo Tomasoni e la moglie Annamaria, nel 1955, rilevarono un'antica fattoria in disuso per iniziare una tipica attività locale: la produzione casearia.
Di origine lombarda, fin dalla più tenera età, Primo Tomasoni apprende l'arte del casaro. Appassionato per i formaggi freschi, esordisce con il Pannarello e la Crema del Piave.Oggi, nel caseificio che porta il suo nome,lo affianca il figlio Moreno: insieme custodiscono i precetti e le tecniche della lavorazione artigianale casearia Tomasoni.
Una degustazione dei prodotti presso il ristorante Ca' Vinona al Lido Adriano di Ravenna, ha entusiasmato i partecipanti.
Il Festival è stata così una vera e propria conferenza stampa non stop,un vero e proprio percorso, in cui diversi territori italiani ed europei si sono raccontati, in un susseguirsi di storie materializzate in stage televisivi, incontri con giornalisti e comunicatori, degustazioni commentate,interviste in diretta, conferenze di 'filiera',presentazioni continue di prodotti ed esperienze, in un 'non stop' capace di far emergere gli aspetti inediti di una Europa del Buon e Bello vivere.Sono state presentate le esperienze di oltre dieci paesi europei e dieci regioni italiane : i giornalisti e i comunicatori dell'Associazione l'Altratavola hanno condotto ininterrottamente un laboratorio di informazione sul tema della comunicazione territoriale.
Al Festival sono stati invitati oltre 150 delegati delle terre del gusto che partecipano alla rete.
I lavori del Festival sono proseguiti poi nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 ottobre .

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