L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola hanno aperto il 4° Festival Europeo del Gusto al Lido Adriano di Ravenna, sotto il Patrocinio della Civica Amministrazione e in collaborazione con la Pro Loco, venerdì 30 settembre, presso il ristorante Ca' Vinona, con un anteprima riservato alla stampa locale e nazionale sulle iniziative e i progetti della rete europea.
Borghi Europei del Gusto collega infatti borghi e territori poco conosciuti di ben 15 Paesi Europei e di 20 regioni italiane, al fine di avviare iniziative comuni di valorizzazione ed informazione.
La Riviera del Brenta e il comune di Dolo (Venezia),sono stati fra i protagonisti delle giornate di informazione
del Festival.Mario Vescovi,assessore al Turismo del comune di Dolo, ha raccontato ai giornalisti e ai comunicatori
intervenuti, il progetto di rilancio turistico di questa splendida zona, che si basa sul coordinamento di tutte le forze istituzionali,associative, imprenditoriali e culturali in una sorta di Tavolo per il turismo della Riviera del Brenta.Il primo dato rilevante emerso riguarda proprio il pieno interesse dei comuni che non si affacciano direttamente sulle rive del Naviglio a essere parte integrante del progetto di riqualificazione turistica della Riviera, in un percorso che si vorrebbe conducesse all’esaltazione dei punti di interesse naturalistico e culturale – che assolutamente non mancano – anche delle cittadine dell’entroterra rivierasco.
In questo senso le amministrazioni comunali hanno pienamente aderito alla proposta, lanciata dall’assessore Vescovi, di ‘preparare una sorta di lista dei “prodotti turistici da spendere” all’interno di ogni Comune, così da creare, in un prossimo futuro, percorsi diversificati: ecoturismo, turismo delle ville, turismo gastronomico, turismo religioso e quant’altro’.
La seconda testimonianza da Dolo è venuta da Annalisa e Luigino, titolari della storica macelleria equina al Cristo,
la più antica della Città, poichè è stata fondata nel 1927: ci sono alle pareti le foto storiche a testimoniarlo, dal nonno in poi. Con loro si è potuto per davvero ricostruire la storia dell'evoluazione del gusto .
Il Festival è stata così una vera e propria conferenza stampa non stop,un vero e proprio percorso, in cui diversi territori italiani ed europei si sono raccontati, in un susseguirsi di storie materializzate in stage televisivi, incontri con giornalisti e comunicatori, degustazioni commentate,interviste in diretta, conferenze di 'filiera',presentazioni continue di prodotti ed esperienze, in un 'non stop' capace di far emergere gli aspetti inediti di una Europa del Buon e Bello vivere.Sono state presentate le esperienze di oltre dieci paesi europei e dieci regioni italiane : i giornalisti e i comunicatori dell'Associazione l'Altratavola hanno condotto ininterrottamente un laboratorio di informazione sul tema della comunicazione territoriale.
Al Festival sono stati invitati oltre 150 delegati delle terre del gusto che partecipano alla rete.
I lavori del Festival sono proseguiti poi nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 ottobre .

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