Alle iniziative di informazione di Fuori dal Coro nelle Terre del Piave, non poteva mancare una ricerca accurata di artigiani capaci di esprimere una qualità primigenia.
Così i comunicatori dell'Associazione l'Altratavola si sono ricordati del pane di Francesco Parpaiola di Valdobbiadene, conosciuto nel corso di un mitico stage televisivo alla Trattoria Dalla Libera di Sernaglia della Battaglia, autentico tempio della cucina d'autore.
"Francesco Parpaiola, in arte fornaio, lo abbiamo conosciuto grazie allo stage televisivo che la rete di informazione l'Italia del Gusto aveva realizzato alla Trattoria Dalla Libera di Sernaglia della Battaglia.Noi, vagabondi frequentatori di quell'isola dorata, ci chiedavamo spesso di chi era quel pane : in questi tempi bui non è facile (lasciatecelo dire), degustare un pane artigianale di qualità.Sarà per via della crisi, sarà perchè siamo 'malati' del buon e bello vivere, ma negli ultimi tempi ci sembra che la qualità tante volte strombazzata , sia soltanto uno slogan pubblicitario.Così quando siamo andati a trovare Francesco e Carmela nel loro laboratorio di Valdobbiadene, eravamo ben coscienti di incontrare in personaggio, schivo, se volete, ma impegnato a produrre un pane di autentica eccellenza.Così, tra un commento e l'altro, ci siamo fatti raccontare la storia di un fornaio che produce, ma che ha rinunciato ad avere un proprio punto vendita, per seguire meglio le diverse fasi del proprio lavoro.
Una scelta che la dice lunga sulla filosofia professionale e di vita del Nostro.
Poi dopo la Trattoria Dalla Libera, il pane di Parpaiola ha fatto capolino anche da Gianmaria Geronazzo, nume tutelare di Salis Cibo & Vino in Santo Stefano di Valdobbiadene,nel corso del laboratorio del gusto che giornalisti e comunicatori organizzano per incontrare aziende di qualità.
Buon sangue non smente! "

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